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Fiumicino inaugura il Seabin: raccoglierà in mare fino a 500 kg di rifiuti all’anno

Il dispositivo Seabin è stato inaugurato da Procter & Gamble in collaborazione con LifeGate questa mattina, a due chilometri dalla Fiumara Grande


 di Dario Nottola
(contributo fotografico di Laura Maria Liberati)
 
Felpe, teli da bagno e tanti oggetti di uso quotidiano. Così avranno nuova vita le plastiche raccolte dal mare grazie al dispositivo Seabin, inaugurato da Procter & Gamble oggi a Fiumicino nell’ambito dell’iniziativa PlasticLess® di LifeGate, una delle realtà punto di riferimento della sostenibilità in Italia.
La cerimonia si è svolta presso il molo del Tecnomar, il circolo nautico a due chilometri dalla Fiumara Grande (la foce naturale del Tevere), dove lo speciale cestino sarà in azione in maniera permanente.

IL SUO COMPITO? A pochi passi dal Parco archeologico di Ostia Antica e dalla Necropoli di Porto, il Seabin catturerà fino a 500 kg di rifiuti all’anno (circa 1,5 kg al giorno) tra quelli che il fiume della Capitale convoglia nel mar Tirreno.

COME FUNZIONA IL SEABIN Il dispositivo è stato ideato dai surfisti australiani Pete Ceglinski e Andrew Turton e lanciato sul mercato a fine 2017. Una volta immerso in acqua e fissato a un pontile, il Seabin è in grado di catturare fino a 500 kg tra rifiuti di plastica, incluse microplastiche da 5 a 2 mm di diametro e microfibre da 0,3 mm, e rifiuti comuni come mozziconi di sigaretta o cotton fioc. Grazie all’azione spontanea del vento, delle correnti e alla posizione strategica, i detriti vengono convogliati direttamente all’interno del raccoglitore.

Ecco perché il Seabin risulta più efficace in punti di accumulo come i porti e le darsene, dove può sfruttare la sua pompa ad acqua capace di trattare 25.000 litri di acqua marina all’ora. Con la plastica raccolta, LifeGate potrà produrre oggetti di uso comune come felpe o teli da mare. Non solo: sarà possibile fornire dati importanti per la ricerca, per quanto riguarda gli effetti dell’inquinamento sulle persone e sugli ecosistemi, e promuovere comportamenti più consapevoli soprattutto tra i giovani.

“RACCOGLIAMO UN MARE DI PLASTICA” – Tutto è partito dall’iniziativa “Raccogliamo un mare di plastica”, che P&G ha lanciato a favore di LifeGate PlasticLess® sul portale Amazon: tra il 16 settembre e il 20 ottobre 2019, chi ha acquistato prodotti P&G su amazon.it (per un valore complessivo di almeno 30 euro), ha garantito la raccolta dell’equivalente di 100 cannucce di plastica da parte del Seabin. L’iniziativa ha ottenuto grande successo e il contributo si è concretizzato con l’inaugurazione di Fiumicino, a cui ne seguirà una a Sorrento nei prossimi mesi.

“Siamo da sempre impegnati nel generare e ispirare un impatto positivo sull’ambiente. Per questo abbiamo sposato con grande entusiasmo l’iniziativa PlasticLess® di LifeGate, che contribuirà a combattere la presenza della plastica nei porti italiani ed europei, rendendo più puliti mari splendidi come il Tirreno” ha dichiarato all’inaugurazione di Seabin Faiza Lahlou, Europe Communications & Sustainability Director di P&G.

“Siamo molto contenti che P&G abbia aderito al progetto Plasticless di LifeGate. Per combattere le sfide del pianeta è indispensabile avere il supporto di grandi aziende che affrontino il problema in maniera coraggiosa e con una visione a lungo termine. I grandi brand possono migliorare i prodotti e i processi, ma anche facilitare un cambiamento culturale nella società grazie alle proprie scelte di marketing e comunicazione” ha dichiarato Simone Molteni, Direttore Scientifico di LifeGate.

“IL SEABIN FILTRERA’ 25.000 LITRI L’ORA con una spesa di corrente elettrica di 1 euro circa al giorno creando una piccola corrente che convoglia i rifiuti al suo interno anche con mare calmo” ha aggiunto l’ingegnere direttore scientifico di Lifegate Molteni “Ci tengo a specificare che il seabin si è dimostrato sicuro per i pesci, che pur avvicinandosi incuriositi, non è mai successo che ci siano finiti dentro”.

“Lo staff di Tecnomar si occuperà dello svuotamento. La manutenzione è minima – conclude l’ingegnere Molteni – poiché richiede uno svuotamento al giorno o ogni due giorni, ma il caso di Venezia ci ha insegnato che si può arrivare ad anche 10 volte al giorno durante una mareggiata”.

«Siamo lieti di questa iniziativa di P&G e LifeGate sul nostro territorio – ha commentato il vicesindaco di Fiumicino, Ezio Di Genesio Pagliuca – la nostra amministrazione è da sempre molto attenta alle tematiche ambientali, come testimonia il lungo lavoro, ancora in corso, che stiamo conducendo in favore della raccolta differenziata. La tutela dell’ambiente – aggiunge – è un impegno che tutte e tutti dobbiamo condurre in sinergia, che si parli di istituzioni, di imprese o di singoli cittadini».

LA STRATEGIA “AMBITION 2030” – In occasione dell’inaugurazione del Seabin, Procter & Gamble ha annunciato i suoi ambiziosi obiettivi di sostenibilità ambientale per il 2030. Un piano, battezzato “Ambition 2030”, che agirà a più livelli: i brand e le abitudini di consumo, la filiera di produzione e approvvigionamento, partnership con le maggiori organizzazioni esperte in sostenibilità e il coinvolgimento dei dipendenti dell’azienda.

Tra gli obiettivi più ambiziosi c’è il 100% di imballaggi riciclabili o riutilizzabili, la riduzione del 50% di emissioni di gas serra, e l’approvvigionamento del 100% dell’elettricità da fonti rinnovabili 

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