
Il torneo all’Oratorio di Fregene ha coinvolto giovani del territorio, tra calcetto, ping-pong, biliardino e calcio tennis
di Dario Nottola
Ci sono giornate che lasciano qualcosa di bello nel cuore. Giornate fatte di sorrisi, amicizie, palloni che rotolano e giovani che si incontrano, riscoprendo il piacere di stare insieme. È quello che è successo all’Oratorio di Fregene, che il 22 ha ospitato il “Fregene Summer Cup”, un torneo nato dall’entusiasmo di un gruppo di ragazzi del territorio.
Otto squadre si sono sfidate sul campo in una giornata di sport e divertimento che ha coinvolto tantissimi giovani provenienti da Fregene, Passoscuro, Maccarese, Focene e Fiumicino. Accanto al calcetto, spazio anche al ping-pong, al biliardino e al calcio tennis, per una vera festa all’insegna della condivisione.
“Al di là delle partite e dei risultati, il successo più bello è stato vedere tanti ragazzi ritrovarsi, conoscersi e sentirsi parte di una stessa comunità. Perché lo sport è molto più di un gioco: è uno strumento straordinario di aggregazione, capace di abbattere le distanze, creare relazioni e unire un territorio”, spiega il responsabile dell’Oratorio, Tommaso Campennì.
L’iniziativa, promossa da Luca Guarneri e Lucas Tanase insieme a un gruppo di amici, è stata realizzata in collaborazione con l’Oratorio di Fregene, che ha messo a disposizione i propri spazi, confermandosi una casa aperta ai giovani, alle loro idee e alla voglia di costruire qualcosa di bello insieme.
“Come Oratorio, crediamo profondamente nel valore di queste occasioni. Vogliamo esserci, offrire spazi, ascoltare le proposte dei ragazzi e aiutarli a trasformarle in esperienze concrete. Perché una comunità cresce quando i giovani non sono soltanto spettatori, ma diventano protagonisti. Un sentito ringraziamento agli sponsor Singita, Drop’s, Moisè, Maccarè e A.C. Fregene Calcio, che hanno sostenuto l’iniziativa. Grazie al parroco don Giuseppe Curtò e a tutti i volontari dell’Oratorio, che con la loro disponibilità hanno accompagnato la giornata. E soprattutto grazie a Luca Guarneri e Lucas, promotori dell’iniziativa, che, insieme a un gruppo di amici, hanno creduto in questa idea e si sono messi in gioco per trasformarla in una splendida giornata di sport e condivisione. Grazie per l’entusiasmo, l’impegno e la voglia di regalare ai giovani del territorio un’occasione per incontrarsi, divertirsi e sentirsi parte di una comunità. Perché le iniziative più belle nascono proprio così: da un gruppo di amici…”, conclude Campenni.






