Il continente nascosto: dati e persona in rete

Venerdì, 20 Ottobre 2017 19:55

Autore: Armando De Vellis

Sabato 21 ottobre convegno alla facoltà Auxilium di Roma

"Il continente nascosto: dati e persona nel cyberspazio interconnesso" è il tema al centro del Convegno di sabato 21 ottobre 2017, organizzato dalla Facoltà di Scienze dell'Educazione "Auxilium", dalle 9.00 alle 12.30, all'interno del Corso interdisciplinare 2017-2018. Cinque esperti dialogano sull'importanza dell'identità digitale e dei rischi connessi; sui comportamenti umani messi in atto per proteggere i dati personali e la privacy; la proiezione della tecnologia verso l'Internet delle cose e dell'economia digitale.
 
Un "mi piace" cliccato quattro milioni di volte al giorno; Google che ogni 24 ore raccoglie miliardi di gusti e preferenze degli utenti. È Claudio Panaiotti (Capo del Servizio Sistemi Informatici del Segretariato Generale della Presidenza della Repubblica) a introdurre questo "sesto continente", nascosto e invisibile, creato da Internet, che sta cambiando radicalmente la vita delle persone e delle istituzioni. Cyberspace, cybersecurity, cyberwork, cyberstrategy, cyberwelfare, dicono che la rivoluzione in atto sta nei dati in sé e nel modo in cui sono usati.
 
Una realtà complessa in cui si cala l'intervento di Isabella Corradini (Direttore scientifico di Themis) per indicare i comportamenti da tenere per evitare i rischi della Rete. Commentando un esempio reale, mostrerà la tecnica utilizzata dai cybercriminali per carpire informazioni personali.
 
Sul valore economico di questo patrimonio interviene Alessandra Smerilli, docente alla Facoltà "Auxilium" e membro del Comitato delle Settimane sociali. Gli utenti, da un lato tengono alla propria privacy, dall'altro disseminano la Rete di attitudini, intenzioni e comportamenti, inconsapevoli che "il mercato siamo noi".
 
Di valore strategico delle informazioni, cioè la grande capacità di gestire i dati, di gruppi come Facebook, Uber, Amazon, riflette Corrado Giustozzi, (European Union Agency for Network and Information Security). La possibilità di queste immense banche deve indurre a ragionare senza pregiudizi su rischi, ma anche vantaggi, nella convinzione che è sempre il comportamento della persona a fare la differenza.
 
La mattinata si conclude con una parte di simulazione curata da Paolo Fiaccavento, del Servizio Sistemi Informatici Segreteria Presidenza della Repubblica.
 
Il Corso, che si rivolge a quanti sono impegnati nell'educazione di giovani e adulti, prosegue con altri due appuntamenti: il 18 novembre, Ernesto Caffo di Il Telefono Azzurro interverrà su "Che cosa rischi in rete?" e il 2 dicembre Pier Cesare Rivoltella dell'Università Cattolica di Milano parlerà su "Il futuro della Rete" e le sue ricadute per l'educazione.
 
 
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