
I consiglieri comunali intervengono dopo l’aggiornamento regionale delle aree colpite dalla cocciniglia tartaruga: “Servono monitoraggio, prevenzione e interventi programmati”
L’aggiornamento da parte della Regione Lazio della perimetrazione delle aree interessate dalla cocciniglia tartaruga riporta al centro dell’attenzione la tutela dei pini di Fregene. Sul tema intervengono i consiglieri comunali del Partito Democratico Fabio Zorzi ed Erica Antonelli, che tornano a chiedere all’amministrazione comunale una strategia organica e continuativa per la salvaguardia del patrimonio arboreo.
“È una questione che denunciamo da tempo – affermano Zorzi e Antonelli – Non servono altre dichiarazioni né appelli dell’ultimo minuto. Serve che l’amministrazione comunale dica finalmente cosa intende fare e, soprattutto, lo faccia”.
Secondo i due consiglieri di opposizione, il tema avrebbe ormai superato anche i tradizionali confini tra maggioranza e opposizione. Zorzi e Antonelli richiamano infatti le sollecitazioni arrivate anche da esponenti di Fratelli d’Italia a livello regionale e territoriale.
“C’è un elemento politico che non può essere ignorato – sottolineano – oggi l’inadeguatezza della gestione non viene evidenziata soltanto dall’opposizione. A sollecitare il Comune ad assumersi le proprie responsabilità sono anche esponenti della stessa area politica che sostiene questa amministrazione. Quando sono i tuoi stessi riferimenti politici a chiederti di intervenire, significa che il problema non può essere liquidato come una semplice polemica dell’opposizione”.
Per Zorzi e Antonelli, tuttavia, la questione non deve trasformarsi in uno scontro interno al centrodestra. “La tutela dei pini di Fregene non può diventare una partita interna alla destra – aggiungono – È una responsabilità precisa dell’amministrazione comunale e dell’assessore all’Ambiente”.
I due consiglieri ricordano inoltre la mozione presentata recentemente in Consiglio comunale dall’opposizione, con la quale venivano richiesti una mappatura e un monitoraggio costante delle alberature presenti sul territorio.
“Appena quindici giorni fa abbiamo portato il tema in Consiglio comunale, chiedendo una mappatura e un monitoraggio costante. La maggioranza ha bocciato la mozione e oggi ci troviamo nuovamente a discutere delle stesse emergenze”.
Al centro della critica del Partito Democratico c’è soprattutto l’assenza, secondo i consiglieri, di una programmazione complessiva degli interventi.
“Mentre la cocciniglia continua a rappresentare una minaccia concreta per il patrimonio arboreo di Fregene, il Comune continua a muoversi senza una vera programmazione – sostengono Zorzi e Antonelli – Non basta intervenire quando l’emergenza è già evidente, né limitarsi a singoli interventi senza una visione d’insieme”.
I consiglieri rivendicano quindi quanto fatto dalle precedenti amministrazioni e chiedono alla maggioranza guidata dal sindaco Mario Baccini di rendere pubblica la propria strategia per la tutela dei pini.
“Durante gli anni della nostra amministrazione la salvaguardia del patrimonio arboreo, dei pini di Fregene e della Riserva era inserita in una precisa programmazione, con interventi e risorse. Oggi, dopo tre anni di governo della maggioranza del sindaco Mario Baccini, chiediamo semplicemente di sapere quale sia il piano dell’amministrazione per difendere uno dei simboli del nostro territorio”.
L’appello finale è rivolto direttamente all’assessore all’Ambiente.
“L’assessore Costa dovrebbe smettere di considerare ogni critica come un attacco politico e chiedersi perché, sul tema dei pini, le richieste di intervento arrivino ormai anche dai suoi stessi riferimenti politici. Chiarisca quali interventi intende mettere in campo, con quali tempi e con quali risorse”.
Per Zorzi e Antonelli il tempo delle sole dichiarazioni sarebbe dunque terminato: “Sui pini di Fregene non c’è più tempo da perdere. Servono monitoraggio, prevenzione e interventi programmati. Le dichiarazioni non salvano gli alberi. Le azioni, sì”.






