
L’ex candidato sindaco interviene sul dibattito in Consiglio comunale: “Nessuna polemica sulla paternità della proposta, ma vigileremo affinché gli impegni annunciati vengano concretizzati”
Ezio Di Genesio Pagliuca, ex candidato sindaco di Fiumicino e firmatario della mozione presentata dall’opposizione per l’intitolazione di uno spazio pubblico a Giacomo Matteotti, interviene dopo le dichiarazioni diffuse dai capigruppo della maggioranza sulla valorizzazione della memoria storica del deputato socialista.
Al centro della sua riflessione ci sono la bocciatura della proposta avvenuta in Consiglio comunale e il successivo annuncio, da parte della maggioranza, di nuove iniziative culturali e istituzionali dedicate proprio alla figura di Matteotti.
“Il testo presentato in aula – spiega Di Genesio Pagliuca – chiedeva al sindaco e alla Giunta di avviare le procedure necessarie per intitolare una strada o un parco alla memoria del deputato socialista, coinvolgendo associazioni, comitati e scuole nell’individuazione dell’area più idonea. La mozione prevedeva inoltre momenti pubblici di approfondimento storico sulla figura di Matteotti, quale esempio di libertà e democrazia”.
Secondo quanto ricostruito dall’ex candidato sindaco, il Consiglio comunale ha bocciato la proposta nonostante le motivazioni illustrate dall’opposizione nel documento e durante il dibattito in aula.
“Nel corso della discussione sono stati richiamati Indro Montanelli, Lorenzo De Felice e lo stesso presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che ha definito Matteotti ‘un combattente per le libertà democratiche’. Tengo a precisare che la mozione era stata presentata senza simboli di partito e senza alcuna volontà di strumentalizzazione politica o ideologica. I nostri interventi erano rivolti al superamento delle contrapposizioni, nel nome della libertà di espressione e dei valori sanciti dalla Costituzione”.
Di Genesio Pagliuca torna poi sulle motivazioni espresse dal sindaco Mario Baccini nel corso della seduta.
“Il sindaco ha motivato la propria contrarietà sostenendo che l’atto non fosse formulato in una forma corretta e idonea alla votazione. La contestazione riguardava, in particolare, il riferimento all’assassinio di Matteotti per mano fascista. Non si può pensare, però, di superare le divisioni ideologiche cancellando la storia. È necessario parlarne e giudicare gli avvenimenti per ciò che sono stati. Senza retorica, resta un dato di fatto: la Repubblica e la Costituzione si fondano anche su quelle lotte e sul sacrificio di persone come Giacomo Matteotti”.
In serata, i capigruppo della maggioranza hanno annunciato la presentazione di una nuova mozione contenente iniziative culturali e istituzionali dedicate al deputato socialista, definito “patrimonio comune della Repubblica e della democrazia italiana”. Tra le proposte anticipate figura anche l’intitolazione di uno spazio pubblico.
“Limitandoci alla constatazione dei fatti – osserva Di Genesio Pagliuca – non possiamo non rilevare una marcata similitudine tra quanto annunciato dalla maggioranza e la proposta presentata in aula dal nostro gruppo”.
L’ex candidato sindaco chiarisce, tuttavia, di non voler alimentare polemiche o rivendicare la paternità dell’iniziativa.
“Non ci interessa la polemica, né tantomeno la rivendicazione degli atti. Riteniamo che il percorso di approfondimento avviato sulla figura di Matteotti abbia contribuito a risvegliare le coscienze, seppure tardivamente. Se quanto annunciato verrà realmente concretizzato, sarà una vittoria per la città di Fiumicino e per la società civile. Ci auguriamo che alle dichiarazioni seguano atti concreti e vigileremo con attenzione affinché gli impegni assunti vengano rispettati, nel nome della memoria di Giacomo Matteotti e della sua lotta per la libertà e la democrazia”.






