Consiglio comunale: un luogo aperto, inclusivo che deve saper cogliere e raccogliere il sentimento comune

Mercoledì, 18 Luglio 2018 12:27

Autore: Erica Fasano

Vona "La Presidenza è un traguardo importante che richiede impegno e che cercherò di svolgere al meglio"

"Sono veramente molto felice ed emozionata per l’incarico di Presidente del Consiglio che l’aula ha voluto affidarmi. Ringrazio tutti i colleghi che hanno partecipato alla votazione e li ringrazio per le parole di stima e incoraggiamento che hanno voluto donarmi.
 
La Presidenza, per chi come me ama la politica vera, quella fatta di passione e intelligenza, è un traguardo importante che richiede impegno e che cercherò di svolgere al meglio. Confesso che ho qualche piccolo vantaggio, ho avuto l’onore di partecipare in diversi consigli dove ho potuto imparare tantissimo dai due “colleghi” che mi hanno preceduto: Mauro Gonnelli prima e Michela Califano poi. Due politici veri che hanno dato lustro e importanza a questo ruolo, molto complesso, delicato ma affascinante.
 
Ho l’onore di presiedere l’aula che lavora con il nostro Sindaco, Esterino Montino, un grandissimo uomo politico, esperto, lungimirante, strategico e soprattutto generoso. Con lui tutti noi sapremo crescere, avremo l’opportunità di costruire la classe dirigente del futuro di questa città.
 
Il Consiglio Comunale è il luogo più bello e vero della politica italiana, il luogo dove gli ideali politici di ognuno diventano fatti concreti, dove i risultati si misurano quotidianamente e il contatto con la realtà non viene mai meno.
 
Faccio un augurio di buon lavoro a tutti i consiglieri eletti ed in particolare ai tanti giovani che hanno deciso di mettersi a disposizione della propria città, sono certa che non si pentiranno di questa scelta e che per ognuno di loro sarà un’esperienza importantissima che segnerà positivamente la vita.
 
Nel mio intervento in aula ho voluto sottolineare l’importanza e di avere vicino a noi due amici che hanno ottenuto risultati eccezionali nella politica regionale e nazionale. William De Vecchis, che da questi banchi ha intrapreso una strada importante che lo ha portato al Senato della Repubblica e Michela Califano che oggi siede nel Consiglio della Regione Lazio. Lei è molto di più di una collega di partito è un’amica vera che ho avuto sempre vicino in tutti questi anni. Sono sicurissima che la città di Fiumicino potrà sempre contare sul loro sostegno e sulle loro capacità politiche.
 
I cittadini hanno riconosciuto e apprezzato il nostro lavoro e ci hanno accordato la loro fiducia per #completarelopera. Questa maggioranza, guidata da Esterino Montino, lavorerà incessantemente per raggiungere questo obiettivo. Chiuderemo i cantieri aperti, apriremo quelli già approvati, ne progetteremo dei nuovi perché, come ci dice sempre il Sindaco, una città non si può mai fermare. Una città deve vivere il presente con uno sguardo sempre rivolto al futuro.
 
Io credo che il Consiglio Comunale deve continuare sul solco tracciato da chi mi ha preceduto, il luogo del confronto, il luogo delle decisioni e delle condivisioni. Ma anche il luogo del rapporto con la città intera, i cittadini, le imprese, le associazioni e le organizzazioni sindacali. Un luogo aperto, inclusivo che deve saper cogliere e raccogliere il sentimento comune.
 
Mi auguro di presiedere un Consiglio in cui i ruoli di maggioranza e opposizione siano ampiamente rispettati, un Consiglio in cui la dialettica sia sempre viva. Una legislatura in cui le commissioni lavorino molto e bene. A mio avviso l’impegno che il Consiglio Comunale deve assumere fin da subito è quello di portare a termine la costruzione di una vera comunità unita, unitaria, inclusiva ed aperta. Un insieme armonico dei diversi territori e delle diverse “culture” che il nostro grandissimo territorio contiene. Le aree rurali, le località balneari, le borgate dell’abusivismo, la città portuale e i nuovi quartieri della moderna residenzialità. Un impegno importante specialmente in un contesto come il nostro che racchiude in sé tutta questa “biodiversità urbanistica”. Una grande ricchezza che si propone in maniera allettante a tante giovani coppie, specialmente della vicina Roma, che ormai da anni decidono di realizzare da noi il proprio futuro.
 
Su questo possiamo e dobbiamo lavorare tutti insieme e, come inizio chiedo a tutti voi, a me per prima, di smettere di definirci “consigliere di questa o quella zona”. Iniziamo tutti a definirci per quello che siamo: “Consigliere Comunale di Fiumicino”.
 
Il Consiglio Comunale deve migliorare la comunicazione e il dialogo con i cittadini. La scorsa legislatura sono stati fatti dei giganteschi passi in avanti su questo tema. Penso alla diretta streaming dei consigli, alla nuova pagina internet istituzionale e i nuovi servizi on-line, all’impegno diretto del Sindaco con il ricevimento dei cittadini e le trasmissioni tv. Dobbiamo continuare su questa strada e, utilizzando tutti gli strumenti che la tecnologia ci offre, aprire e mantenere tanti canali di contatto con tutti.
 
Dobbiamo impegnarci tutti superare i limiti della comunicazione e in particolare in quella dei social network, molto importante e utile. Specialmente in un momento storico come quello attuale in cui il linguaggio si è impoverito, la conoscenza dei diversi compiti, ruoli e responsabilità è limitata. Soprattutto in un momento dove le fake news, l’odio, l’intolleranza sembrano aver preso il sopravvento, almeno nel linguaggio utilizzato.
 
Noi tutti Consiglieri Comunali possiamo e dobbiamo lavorare su questo tema per promuovere eventi, azioni, strumenti e combattere questi modelli, partendo dai giovani utilizzando l’esempio come una grande arma non solo con il corretto comportamento in aula ma anche sui social, nei bar e nelle piazze, in tutte le attività pubbliche che svolgiamo.
 
Il Consiglio Comunale potrà dare un importante segno di civiltà e lungimiranza sostenendo l’Amministrazione Montino in una grande campagna di sensibilizzazione sui temi ambientali. Aver superato l’80% di raccolta differenziata è motivo di grande orgoglio per tutti noi ma non dobbiamo fermarci, dobbiamo continuare con decisione e affrontare i temi della riduzione dei rifiuti e in particolare delle materie plastiche che, specialmente per un comune marinaro come il nostro, alla foce del fiume Tevere, rappresentano una vera e propria emergenza. Dobbiamo valorizzare sempre di più il nostro paesaggio, la nostra Riserva, le zone umide e la campagna.
 
Su questi e tanti altri temi che saranno il filo conduttore di questa consiliatura il Consiglio Comunale potrà sostenere il lavoro del Sindaco e della nuova Giunta nominata ieri. Ad Ezio di Ginesio Pagliuca, Anna Maria Anselmi, Roberto Cini, Paolo Calicchio, Angelo Caroccia, Flavia Calciolari e Marzia Mancino vanno i miei più sinceri auguri di buon lavoro. Alla Presidenza sono stati eletti due Vice Presidenti, Federica Poggio Vicario e Claudio Cutolo, due colleghi esperti, seri e competenti su cui il Consiglio può contare.
 
Un percorso da fare insieme in questa legislatura che sicuramente lascerà un importante segno nella nostra città".
 
Alessandra Vona
Presidente del Consiglio
 
 
 
Vota questo articolo
(1 Vota)
Pubblicato in Politica