
I sindacati denunciano tempi d’intervento fino a 35 minuti sul territorio comunale
di Fernanda De Nitto
A partire da oggi è ufficiale il trasferimento dei Vigili del Fuoco del distaccamento cittadino di Ostia Roma presso il Centro Sportivo della Guardia di Finanza, sito all’Infernetto, in Via Croviana.
I Vigili del Fuoco ostiensi, a seguito del crollo di una parte del solaio della storica caserma di Via Celli, ad Ostia, avvenuta a fine maggio, furono trasferiti in emergenza presso la sede aeroportuale di Fiumicino. Molti dei mezzi, a seguito di un’iniziale assestamento del personale e delle turnazioni, furono lasciati presso il distaccamento lidense, al fine di garantire interventi tempestivi nelle zone più interne del X Municipio.
Sulla vicenda è intervenuto anche il Sindaco di Fiumicino Mario Baccini mostrando piena solidarietà ai Vigili del Fuoco del distaccamento, sollecitando le autorità competenti verso soluzioni rapide ed adeguate, volte a richiedere un urgente riesame della delocalizzazione del presidio dei Vigili del Fuoco di Ostia.
Dal canto suo anche il Presidente del X Municipio, Mario Falconi, di concerto con le autorità competenti, ha cercato di fornire soluzioni sostitutive concrete al trasferimento, proponendo alternative tra Ostia e zone limitrofe, affinchè il palarmentino non fosse privato di uno dei più importanti presidi di sicurezza e di soccorso.
In tutto questo però resta quasi inascoltato il grido di aiuto di tutti i Vigili del Fuoco del distaccamento che vivono l’odissea di figli senza patria, tra continui rimpalli di responsabilità tra amministrazioni comunali e autorità competenti rispetto a morosità trentennali relative alla struttura di Via Celli e rimandi di competenze riguardo a manutenzioni ordinarie e straordinarie del distaccamento, che hanno portato all’inagibilità della caserma e al calvario di tutti i pompieri del litorale.
Ad intervenire sono stati i sindacati dell’USB Vigili del Fuoco Coordinamento Provinciale Roma che ritengono il trasferimento odierno presso l’Infernetto delocalizzato all’estremo confine della città, in una zona con strade private limitate, numerosi incroci a raso, fino al raggiungimento dell’unica arteria stradale principale costituita dalla Via Cristoforo Colombo, rinomata per traffico e pericolosità. Da tale sede i tempi di percorrenza, per intervenire in sirena, sono di circa 35 minuti per Fiumicino, circa 40 per la località del Parco Leonardo, confidando sempre nella fruibilità del Ponte della Scafa e del viadotto dell’Aeroporto. Ma anche l’arrivo nella stessa Ostia prevede una percorrenza stimata di circa 20 minuti, rendendo praticamente identici i tempi di intervento tra il distaccamento aeroportuale e la soluzione alternativa lidense.
Anche i sindacati della FP Cgil di Roma e Lazio hanno espresso la loro contrarietà all’utilizzo momentaneo del centro sportivo della Finanza dell’Infernetto, il quale anch’esso presenta alcune criticità significative. Il trasferimento in Via Croviana avrà, infatti, una durata temporale prevista di circa 90 giorni, confermati dal Comando dei Vigili del Fuoco durante il consiglio straordinario del X Municipio, con il successivo ennesimo trasloco di personale e mezzi previsto presso l’ex ostello Litus, all’interno dell’ex Colonia Vittorio Emanuele III, sul Lungomare di Ostia. In questo caso per i sindacati i tempi per la realizzazione dei lavori sono da ritenersi utopistici e piuttosto ottimistici.
Una cosa è certa da maggio scorso i Vigili del Fuoco del distaccamento di Ostia, risorsa essenziale anche per il territorio di Fiumicino, in tema di sicurezza e pubblica incolumità, vivono una situazione di estremo disagio e precarietà, nonostante il loro quotidiano impegno fatto di professionalità ed estrema dedizione. Una problematica evidente che si sta verificando nel culmine della stagione estiva tra rischi elevati di incendi e continui interventi di soccorso.






