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Via Torre Clementina, svolta vicina per i “quadrati” vuoti: “Siamo a buon punto”

Dopo anni di attesa riparte il progetto per decorare gli spazi del Borgo Valadier. Il Comune sollecita i pareri paesaggistici e rilancia lo studio di fattibilità

 

di Dario Nottola

 

A distanza di quasi 7 mesi, da quando riproponemmo in primo piano la questione, torniamo oggi sulla notizia ed a capire a che punto siamo: filtra ottimismo, si apprende da fonti autorevoli dell’amministrazione comunale, sulla possibilità di vedere riempiti di decorazioni, finalmente, dopo anni di attesa, i “quadrati” vuoti ed in parte deteriorati presenti sul tratto iniziale di via Torre Clementina, lungo il Borgo Valadier.

 

Dopo una fase di silenzio, ecco filtrare un “Siamo a buon punto” per l’ottenimento dei pareri paesaggistici legati al Borgo Valadier, una strada che ha diverse e complesse tutele. “Lì stiamo sollecitando”. Nei mesi scorsi è stato ripreso dagli Uffici dei Lavori Pubblici, con nuovo impulso, infatti, uno Studio di fattibilità del progetto.

 

Tali spazi incassati su via Torre Clementina, da quando furono realizzati oltre dieci anni fa, appaiono vuoti, grigi ed ormai in vari tratti rovinati, dando un’immagine anti estetica che stride da tempo con il restyling della strada.

 

A più riprese cittadini e turisti hanno evidenziato la circostanza ma molti si sono chiesti quale sia la loro funzione, non conoscendo l’origine della loro realizzazione. Tra gli interrogativi, il fatto che una zona che rappresenta il cuore storico della città — e sulla quale sono stati investiti fondi per renderla più accogliente e caratteristica — presenti elementi lasciati in sospeso, che rischiano di compromettere l’immagine complessiva dell’area. Da qui, la richiesta di restituire decoro e coerenza estetica a questa via così centrale per cittadini, visitatori e commercianti.

 

Facciamo allora un pò di recente memoria storica: i quadrati furono realizzati in concomitanza con la prima vera ristrutturazione di via Torre Clementina: al loro interno l’amministrazione comunale, con la supervisione della Soprintendenza archeologica, aveva previsto d’inserire dei Mosaici decorativi come secondo step delle raffigurazioni realizzate con piastrelle di ceramica lungo la rotonda di via degli Orti, all’ingresso di Fiumicino, che vede in primo piano i Porti imperiali di Claudio e Traiano, elemento centrale della storia del nostro territorio. Nei quadratoni su via Torre Clementina erano previsti dei veri e propri mosaici sempre raffiguranti elementi della storia di Roma e di Fiumicino.

 

All’epoca dell’ipotesi di progettazione il Presidente della Pro Loco, Giuseppe Larango, ed il pittore di piazza Grassi, Giuseppe Mancuso, prestarono la loro consulenza. Poi però l’intervento non ebbe seguito ed i quadrati sono rimasti “vuoti” e privi di manutenzione fino ad oggi.

 

 

Ora, confidiamo che a breve ci sia la svolta definitiva, come accennato, da parte dell’amministrazione per completare il decoro sulla “main street”.

 

 

 

 

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