
Trovati in un cantiere navale un’area di circa 1400 mq dove erano stoccati rifiuti speciali pericolosi
Si è svolta ieri mettina, un’operazione congiunta che ha visto impegnati militari della Compagnia di Fiumicino della Guardia di Finanza, della Capitaneria di Porto di Roma ed ispettori del “Servizio del Lavoro” della ASL Roma D.
Nel quadro dei mirati controlli è finito un cantiere navale lungo la foce del fiume Tevere all’Isola Sacra, nel quale è stata rinvenuta un’area di circa 1400 mq dove erano stoccati rifiuti speciali pericolosi (residui di lavorazione, fusti contenenti vernici ed altre sostanze, materiale plastico e vetroresina e carcasse di autovetture). Inoltre, sono stati posti i sigilli ad un pontile in legno lungo 150 mt, utilizzato per l’ormeggio delle imbarcazioni, poiché privo di concessione demaniale.
Al titolare del cantiere, oltre alla denuncia per occupazione abusiva dell’area demaniale marittima e a quella per deposito incontrollato di rifiuti pericolosi, sono state contestate violazioni in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro.






