
Nuove opportunitá di cresciuta professionale per gli studenti dell’Istituto Paolo Baffi
Dopo il grande successo ottenuto con l’attivazione di un corso di Cinese Mandarino che ha visto coinvolti numerosi studenti e docenti dell’Istituto e del territorio, il preside dell’I.I.S. Paolo Baffi di Fiumicino, Roberto Tasciotti dà il via ad una nuova iniziativa formativa che ha lo scopo di fornire ai giovani studenti strumenti forti e indispensabili per il loro inserimento nel mondo del lavoro.
Sono infatti iniziati i corsi di lingua Inglese e Francese presso le sedi di Fiumicino e di Fregene, tenuti da insegnanti altamente specializzati e di madrelingua per far acquisire ai giovani delle classi terminali e delle classi quarte quelle competenze di fluidità nell’espressione orale in lingua straniera, tanto richieste dalle grandi imprese alberghiere e turistiche, nonché aeroportuali del territorio di Fiumicino e della vicina capitale.
“La nostra scuola è attenta alle richieste provenienti dal mondo delle imprese e del lavoro. Il binomio successo formativo-successo lavorativo è l’asse sul quale abbiamo costruito il progetto formativo del nostro Istituto” ha dichiarato il Preside Roberto Tasciotti, che non perde l’occasione per aprire nuove prospettive agli studenti che frequentano il Paolo Baffi.
“Siamo convinti – sostiene Tasciotti – che solo rafforzando le loro competenze (linguistiche, ma anche informatiche e professionali) i nostri ragazzi possono diventare veramente competitivi e riuscire ad inserirsi in tempi brevi nel mondo del lavoro. Il principale scoglio di un colloquio di lavoro è spesso rappresentato dalla lingua straniera”.
“Come dirigente scolastico di un Istituto inserito in un territorio a forte vocazione turistica, ricco di hotel prestigiosi che accolgono perlopiù turisti stranieri, sede di un aeroporto intercontinentale a pochi passi da Roma, ritengo indispensabile – sottolinea il Preside dell’istituto Paolo Baffi – potenziare negli alunni le abilità nelle lingue straniere anche tenendo presente le direttive europee e nazionali in materia di istruzione”.






