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Fregene, la villa confiscata alla criminalità diventerà un centro per giovani e famiglie

Il Comune punta a 200mila euro dalla Regione Lazio per riqualificare l’immobile di via Noli. Previsto anche un cofinanziamento comunale: attività educative, culturali, campi estivi e progetti di inclusione sociale

 

di Dario Nottola

 

 

L’amministrazione comunale di Fiumicino parteciperà ad un Avviso Pubblico regionale per riqualificare la villa di Fregene, in via Noli, confiscata tempo addietro dallo Stato alla criminalità organizzata: obiettivo, se otterrà 200mila euro di finanziamento, destinarla ad attività di inclusione sociale a cui si unirà un cofinanziamento comunale di 77mila euro. Lo ha deciso una delibera di Giunta.

 

 

Nel febbraio 2025, con il passaggio formale delle chiavi, l’immobile era stato consegnato al Comune di Fiumicino. Alla cerimonia del passaggio di proprietà erano presenti il sindaco Mario Baccini e Grazia Mirabile, Dirigente Ufficio Immobili sequestrati e confiscati Italia Centrale, ente che ha deliberato la destinazione della villa, che potrà accogliere minori e giovani provenienti da famiglie a basso reddito o in situazioni di svantaggio.

 

La struttura ospiterà attività culturali, educative e formative, tra cui campi estivi e soggiorni brevi destinati alle famiglie con difficoltà economiche. Il piano del Comune prevede anche iniziative di turismo. Il progetto di accoglienza temporanea balneare per minori e giovani provenienti da famiglie a basso reddito e nuclei familiari svantaggiati prevede ad esempio l’organizzazione di campi estivi e soggiorni brevi a scopo culturale e formativo. L’attività potrà essere svolta anche attraverso “iniziative di turismo sociale”, organizzando vacanze e gite tra persone con disabilità specifiche;

 

– realizzazione di laboratori musicali e teatrali per i giovani del territorio

 

– anche attraverso il coinvolgimento delle scuole e di associazioni del terzo settore – al fine di integrare le diverse
realtà sociali e di offrire spazi alternativi per la formazione giovanile. L’attività potrà essere svolta anche attraverso programmazione culturale orientata all’accessibilità e all’inclusione;

– progetto di inclusione dei giovani affetti da disabilità attraverso la programmazione di corsi pratici e attività formative, anche volte all’orientamento al lavoro per favorire lo sviluppo di percorsi di autonomia ed inclusione. L’attività potrà essere svolta anche attraverso corsi di cura del verde e progetti di ortoterapia da svolgersi nell’area verde di pertinenza dell’immobile.

 

L’immobile, composto da una villa di 466 mq su due piani e un fabbricato di 113 mq, su un’area di 4646 mq, è circondato da un giardino al centro di Fregene, con piscina.

 

Il sindaco Mario Baccini aveva espresso grande soddisfazione per il raggiungimento di questo importante traguardo: “Ringrazio l’Agenzia Nazionale per aver accolto la proposta del Comune di Fiumicino. Questa è una grande vittoria per tutta la nostra comunità che potrà beneficiare di una struttura destinata a finalità di grande impatto sociale. La destinazione di un immobile confiscato alla mafia al bene comune, è un atto che va oltre la semplice restituzione di un patrimonio materiale, assume un significato più profondo di reintegrazione sociale. È un segno tangibile di lotta contro la criminalità da parte dello Stato, di riappropriazione della legalità da parte cittadini e di speranza per il futuro”.

 

 

La Giunta ha approvato il approvare Progetto tecnico redatto ai sensi dell’articolo 41, del d.lgs. 36/2023 per la riqualificazione e la partecipazione del Comune di Fiumicino all’Avviso pubblico della Regione Lazio per la concessione di contributi previsti dalla Determinazione n. G08903, del 30/06/2026. Ha poi dato mandato al Dirigente dell’Area Ambiente e Riserva – Strategia del Territorio e Progettazione – Project financing – Fondi Strutturali – Agricoltura, Caccia e Pesca, in qualità di RUP dell’intervento, di avanzare la domanda di contributo.

 

Inoltre, la Giunta ha approvato la compartecipazione finanziaria del Comune di Fiumicino alla realizzazione dell’intervento in oggetto nelle modalità previste dall’avviso, dando atto che, in caso di accoglimento della proposta di finanziamento, l’importo a carico dell’Ente sarà pari a € 95.431,01 (47,77 % del Quadro Economico), di cui € 18.321,18 già impegnati per la fase progettuale sul cap. 22308.3, e la restante quota parte per € 77.109,83 disponibili sul cap. 11450.1. Una volta aperto il cantiere per la riqualificazione della villa, i lavori sono stimati durino circa 10 mesi.

 

 

“La scelta della destinazione d’uso che abbiamo programmato per l’immobile di Fregene è un impegno concreto a favore delle famiglie in difficoltà e dei giovani del nostro territorio ed è l’esempio concreto di come vogliamo trasformare i luoghi simbolo di un passato difficile in spazi di crescita e speranza – dichiara Baccini – Vogliamo che questa struttura, oggi parte del patrimonio comunale, rappresenti un punto di riferimento per tutti coloro che hanno bisogno di supporto, un luogo dove la solidarietà e la cultura si intrecciano, creando un network che rafforzi i legami sociali e offra nuove opportunità di sviluppo. Un investimento che va oltre la semplice riqualificazione di un bene e che si inserisce perfettamente nella nostra visione di una città più inclusiva, solidale e attenta alle necessità di tutti i suoi cittadini, un segno tangibile di come la politica possa essere motore di cambiamento capace di rispondere ai bisogni reali delle persone. Un progetto guidato dalla volontà di dare voce a chi spesso non viene ascoltato e di offrire opportunità a quanti, per motivi economici o sociali, non hanno sempre le stesse chance di altri”, conclude il Primo Cittadino.

 

 

 

 

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