
Un seminario promosso da Movimento Nonviolento – Roma e Io, Noi ODV in occasione della giornata internazionale della nonviolenza
di Fernanda De Nitto
In occasione della giornata mondiale della nonviolenza che si celebra il 2 ottobre, data di nascita di Mahathma Gandhi, a Fiumicino, presso la sede di viale delle Meduse 63a dell’Associazione Io, Noi ODV e del movimento nonviolento è stato organizzato un seminario dal titolo “Le parole della Nonviolenza”.
Sei ragazzi e ragazze di Fiumicino, volontari impegnati nel Servizio Civile Universale hanno approfondito lo studio e i pensieri di alcuni grandi maestri della nonviolenza, tra cui lo stesso Gandhi, Alexander Langer, Aldo Capitini e Pietro Pinna.
I volontari e le volontarie si sono preparati in modo particolare e per le loro relazioni si sono avvalsi dell’utilizzo di alcune parole chiave: nonviolenza, obiezione, persuasione e riconciliazione. Ogni parola analizzata ha riguardato una delle figure approfondite, come Aldo Capitini, quale fondatore del Movimento nonviolento e del mensile “Azione nonviolenta” o Pietro Pinna, attivista della nonviolenza e primo obiettore al servizio militare per motivi politici.
Obiettivo di questo primo seminario, al quale erano collegati online anche altri giovani volontari del servizio civile, è stato quello di incentivare la riflessione su un presente fatto, purtroppo, di conflitti armati e di rischi continui per l’umanità, e riflettere, invece, su una soluzione alternativa che consenta di affrontare i conflitti senza l’uso delle armi.
I volontari e le volontarie, alla loro prima uscita pubblica, sono stati accompagnati nei loro interventi dal filosofo Daniele Taurino, membro del direttivo nazionale del movimento nonviolento e direttore della rivista “Azione nonviolenta”, che, incalzato dalle domande dei giovani, ha approfondito alcuni aspetti importanti relativi alle figure prese in esame, ponendo in essere una serie di riflessioni sulla storia e sul presente della nonviolenza.
“Nonviolenza, persuasione, obiezione, riconciliazione non sono concetti separati – dichiarano i volontari e le volontarie – ma rappresentano parti di uno stesso percorso che riguarda tutti e, dunque, abbiamo scelto di stare dalla parte di chi difende il diritto umano alla vita e alla pace; perché se vogliamo costruire un futuro di pace dobbiamo agire attivamente tutti insieme nel presente, dimostrando che si possono evitare le guerre anche senza le armi, attraverso metodi di azione nonviolenta organizzata”.
“Osservando il lavoro fatto dalle volontarie e dai volontari per la preparazione del seminario – ha dichiarato il presidente di Io, Noi OdV e Olp per il Movimento nonviolento, Vincenzo Taurino – abbiamo constatato da subito una grande passione e una grande voglia, da parte loro, di conoscenza dei grandi maestri della nonviolenza. Vedere i giovani che crescono con questi valori e se ne innamorano è importante, alimenta la speranza che gli insegnamenti dei maestri della nonviolenza continuano a vivere. In pochi giorni attraverso l’ascolto, lo studio e la lettura dei libri presenti nella nostra biblioteca per la nonviolenza hanno sintetizzato ed esposto in modo eccellente al seminario, i concetti fondamentali della nonviolenza”.
Prossimo appuntamento con la biblioteca per la nonviolenza è il 26 ottobre con un seminario su Grazia Honegger Fresco, pedagogista italiana allieva di Adele Costa Gnocchi e di Maria Montessori, che ha dedicato la sua vita per un’educazione nonviolenta, non giudicante e all’osservazione e alla conoscenza dei bambini, con particolare attenzione alla nascita e ai primi tre anni di vita.






