
Il gesto della marineria locale ricordato da Ursula von der Leyen. Costa e Del Prete: “Un riconoscimento importante, ora l’Europa sia più vicina ai lavoratori del mare”
di Fernanda De Nitto
Nel suo discorso sullo stato dell’Unione la Presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen ha menzionato l’importante gesto di solidarietà che i pescatori italiani, francesi e finlandesi hanno compiuto nei confronti del popolo ucraino con la donazione totale di oltre 110 tonnellate di reti da pesca.
Proprio da Fiumicino lo scorso 26 giugno è partito un importante carico di reti, messe a disposizione dai pescatori locali, destinate ad un utilizzo diverso da quello tradizionale, in quanto impiegate, una volta giunte in Ucraina, come barriere di protezione contro gli attacchi dei droni. Le reti, infatti, sono state utilizzate per difendere abitazioni e infrastrutture, in quanto con le loro strette maglie neutralizzano i piccoli velivoli senza pilota, che vanno con le eliche ad incastrarsi, perdendo la loro potenza esplosiva.
Il progetto, sostenuto da Federpesca, congiuntamente con la Protezione Civile della Presidenza del Consiglio, ha visto il coinvolgimento, oltre che della marineria di Fiumicino, anche di quella di Mazara del Vallo e Civitavecchia.
Per Fiumicino è stato vitale l’apporto della Cooperativa La Pesca Romana e del suo Presidente Gennaro Del Prete che ha prontamente coinvolto le imprese ittiche del territorio raggiungendo un importante risultato di solidarietà e di generosità, a testimonianza della profonda sensibilità di tutti i pescatori locali.
“Siamo particolarmente orgogliosi per il riconoscimento giunto dalla Presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen e per quanto siamo riusciti a fare in termini di solidarietà nei confronti del popolo ucraino. Le nostre reti sono state utilizzate per proteggere quattro strade nevralgiche di collegamento con l’ospedale territoriale – dichiara il Presidente della Cooperativa La Pesca Romana di Fiumicino, Gennaro Del Prete – Ci auguriamo però che il nostro gesto di solidarietà sia da incentivo nei confronti della Commissione Europea, da un lato pronta a celebrare il nostro impegno, e dall’altro però sempre intransigente rispetto alle innumerevoli misure restrittive poste in essere nei confronti dei lavoratori del mare”.
“Siamo molto soddisfatti del riconoscimento da parte della Commissione Europea rispetto al poderoso gesto di solidarietà posto in essere dalla marineria locale che con le sue reti ha permesso al popolo ucraino di essere, almeno in alcune zone, protetto dal sorvolo dei droni. Come Assessore all’Ambiente e alla Pesca mi sono reso subito disponibile nel supportare e condividere l’iniziativa. Infatti, solo Fiumicino, grazie alla sensibilità dei pescatori locali e della Cooperativa La Pesca Romana, ha fatto partire due tir colmi di reti, a supporto delle iniziative coordinate dalla Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri. La solidarietà dimostrata dalla marineria mi auguro possa essere da esempio proprio per l’Europa, affinchè sia maggiormente sensibile nei confronti della categoria, che patisce quotidianamente difficoltà gestionali e restrizioni” ha affermato l’Assessore Stefano Costa.






