
Sport, cultura e inclusione: oltre 1500 presenze per un weekend che rilancia il litorale romano
di Dario Nottola
Il litorale romano si è confermato protagonista di un fine settimana straordinario all’insegna dello sport e dell’inclusione. L’iniziativa “Onda Azzurra oltre la partita”, promossa dall’ASD Ostia Calcio 1884, ha registrato un successo oltre ogni aspettativa, coinvolgendo tanti cittadini tra Ostia e Fiumicino.
Ad Ostia, la mostra “Un Secolo d’Azzurro” promossa da nove anni dall’Associazione Sant’Anna, curata da Mauro Grimaldi (Consigliere delegato Federcalcio Servizi), patrocinata Figc e organizzata sul territorio dall’ASD Ostia Calcio 1884, ha superato le 1500 presenze complessive, trasformando gli spazi della Fondazione Roma Litorale in un punto di riferimento per appassionati, famiglie e turisti. L’esposizione, arricchita dalla presenza della Coppa del Mondo, ha catalizzato un flusso continuo di visitatori sin dalle prime ore di apertura sul Lungomare Duca degli Abruzzi.
In parallelo, Fiumicino ha reso omaggio a uno dei simboli più amati del calcio italiano con la mostra “La Porta nel Cielo”, dedicata a Roberto Baggio e ai grandi portieri azzurri, iniziativa fortemente voluta dal Comune di Fiumicino e sostenuta da Aeroporti di Roma.
La contemporaneità dei due eventi ha generato un vero e proprio “ponte” culturale e sportivo tra Fiumicino e Ostia, incentivando un continuo scambio di pubblico e creando un’esperienza diffusa sul territorio.
“È un’emozione incredibile con un flusso di gente praticamente ininterrotto. Abbiamo superato le 1500 presenze e l’entusiasmo era palpabile – ha dichiarato Angelo Sesa, vicepresidente dell’ASD Ostia Calcio 1884 – La curiosità dei bambini è stata la cosa di cui siamo più orgogliosi, soprattutto nello spazio dedicato alle nuove generazioni con le maglie dei campioni contemporanei, ma anche con grande attenzione per le divise storiche degli anni ’30 e quelle dell’Europeo 2020”.
Particolarmente significativo il momento dell’inaugurazione, che ha visto protagonisti i giovani calciatori del territorio, gli “squaletti” dell’Idroscalo allenati dai mister dell’Asd Ostia Calcio 1884.
“Il taglio del nastro è stato uno dei momenti più emozionanti: i ragazzi dell’Idroscalo calcio hanno avuto l’opportunità unica di alzare per primi la Coppa del Mondo. Un gesto simbolico che rappresenta inclusione, appartenenza e speranza. Questo evento è stato creato soprattutto per loro”, ha sottolineato Sesa.
La riuscita dell’iniziativa è stata possibile grazie alla collaborazione tra realtà associative e istituzioni locali e agli sponsor (Bcc, Adr, Coordinamento Balneari e tante imprese del territorio che hanno investito sul progetto).
“La mostra è stata resa possibile soprattutto grazie all’ospitalità della Fondazione Roma Litorale e al supporto del direttore generale Stefano Galloni, che ringraziamo per aver condiviso con noi un messaggio forte di inclusione e partecipazione” hanno concluso gli organizzatori.
“Onda Azzurra” si è confermata così non solo un evento sportivo, ma un progetto culturale e sociale capace di valorizzare il territorio, unire generazioni diverse e rilanciare, attraverso il calcio, un’immagine positiva e partecipata del litorale romano.
“Abbiamo voluto organizzare questo evento a due passi a da piazza Gasparri, raccontata da tutti i media per criminalità e infiltrazioni – ha concluso Sesa – ma volevamo far capire che Ostia è anche soprattutto altro. E non è stato così complicato dimostrarlo”.






