
Pubblicato l’avviso del Comune per una convenzione biennale, rinnovabile per un altro anno. Tra le attività richieste monitoraggio del territorio, impiego di droni, assistenza alla popolazione e antincendio boschivo
di Dario Nottola
Il Comune di Fiumicino ha pubblicato un avviso pubblico per selezionare fino a un massimo di tre Organizzazioni di Volontariato di protezione civile da inserire nel sistema operativo comunale.
L’obiettivo è arrivare alla stipula di una convenzione della durata di due anni, a partire dalla data di attivazione, con la possibilità di rinnovo per un ulteriore anno. Le organizzazioni individuate entreranno così a supporto del Servizio comunale di Protezione civile, contribuendo alle attività ordinarie, di prevenzione e di gestione delle emergenze.
Le associazioni interessate dovranno garantire la propria disponibilità operativa e dimostrare di possedere i requisiti tecnico-organizzativi richiesti. Tra i compiti previsti figurano l’assistenza e l’informazione alla popolazione, le attività formative rivolte ai cittadini e il supporto in occasione di eventi programmati dall’Amministrazione comunale o di situazioni emergenziali.
Particolare rilievo viene attribuito alle attività di monitoraggio e presidio del territorio, anche attraverso l’utilizzo di droni, nelle fasi di attenzione, preallarme e allarme. Le organizzazioni potranno inoltre essere chiamate a collaborare nella gestione delle aree di attesa per la popolazione, nell’assistenza all’interno di strutture o zone delimitate e interdette e nelle prime attività di messa in sicurezza e delimitazione delle aree a rischio.
Tra gli interventi previsti rientrano anche le attività di antincendio boschivo e di interfaccia, oltre alle operazioni di prevenzione attraverso il pattugliamento del territorio, anche con mezzi aerei a pilotaggio remoto.
La scelta del Comune è legata alle caratteristiche e alle vulnerabilità di un territorio particolarmente esteso e complesso. Fiumicino presenta infatti criticità di natura idraulica e idrogeologica dovute alla presenza di corsi d’acqua, aree costiere e zone soggette ad allagamenti, condizioni che rendono necessaria una capacità di risposta rapida e strutturata in caso di eventi calamitosi.
A queste si aggiunge il rischio di incendi boschivi, soprattutto nelle aree naturali e nelle pinete della fascia litoranea, oltre ai possibili scenari di emergenza connessi alla presenza dell’aeroporto internazionale “Leonardo da Vinci” e delle principali infrastrutture logistiche e viarie di rilevanza nazionale presenti sul territorio.
Un altro elemento determinante è rappresentato dall’estensione del Comune, suddiviso in numerose frazioni e località anche molto distanti tra loro. Da qui l’esigenza di poter contare su una rete di volontariato diffusa e capillare, in grado di intervenire contemporaneamente in più zone e di operare in maniera coordinata.
A incidere è inoltre la presenza di una consistente popolazione residente e fluttuante, che aumenta sensibilmente durante il periodo estivo per effetto dei flussi turistici, facendo crescere di conseguenza anche la domanda potenziale di intervento.
L’obiettivo dell’Amministrazione è quindi assicurare la continuità operativa del Centro Operativo Comunale e di tutte le attività previste dal Piano comunale di Protezione civile, anche in caso di emergenze prolungate, attraverso il coinvolgimento di organizzazioni di volontariato adeguatamente formate, strutturate e riconosciute secondo la normativa vigente.






