Cini (Pd):"l'Autorità Portuale mette solo toppe e il Delegato alla Portualità Luigi Satta cosa fa?"
"Se non fosse l’evidenza, raccontare quello che sta avvenendo nella realizzazione delle nuove banchine sulla Fossa Traianea ha dell’incredibile - è quanto sostiene Roberto Cini, Presidente del Circolo Pd 'Aldo Moro' che spiega - avevamo detto che lo scivolo della banchina sud, in prossimità del Ponte Due Giugno, era situato in posizione scomoda e pericolosa e, per rimediare, era in corso la realizzazione di un marciapiede su viale Traiano per accedervi dai parcheggi".
"Seguendo però l’andamento dei lavori, abbiamo potuto constatare che il marciapiede stesso veniva realizzato senza il relativo invito - afferma Cini - facendolo presente agli incolpevoli operai che, dopo uno scambio di sguardi imbarazzati, hanno gentilmente risposto, che lo avrebbero fatto presente a chi di dovere”.
"Il risultato (vedi foto) chiunque può andarlo a verificare di persona, una toppa totalmente scollegata dal marciapiede - ribadisce Cini - di chi sia la responsabilità non lo sappiamo ma certamente si tratta di una condotta disdicevole che non fa che accrescere il disappunto verso i rappresentanti dell’Autorità Portuale che continuano a considerare i problemi dei disabili un fastidio. Evidentemente anche la lettera inviata al Presidente dell’Authority Pasqualino Monti, che nel frattempo ha perso la corsa alla Presidenza Assoporti in favore di Luigi Merlo, non ha prodotto gli effetti sperati e, al di la delle conseguenze della denuncia alla Procura di Civitavecchia, ci domandiamo quale sia il motivo di questi comportamenti omissivi e incomprensibili anche riguardo a lavori di adeguamento elementari fatti con superficialità e senza un minimo di competenza". "Non si può parlare neanche di un problema economico - sostiene il Presidente del Circolo Pd - perché realizzare il nuovo marciapiedi prevedendo un invito nel corpo della struttura gettato uniformemente, oltre ad essere più solido e duraturo, non avrebbe certamente comportato un aggravio di costi. Si va quindi avanti, più che a tappe, a toppe".
"A questo punto ci domandiamo cosa pensano i Consiglieri di maggioranza intervenuti sull’argomento generosi di elogi e di ringraziamenti nei confronti dell’Autorità Portuale e soprattutto come pensa d’intervenire il nuovo Delegato alla Portualità Luigi Satta per far si che tutte le barriere architettoniche che impediscono una degna fruizione delle banchine della Fossa Traianea alle persone diversamente abili vengano abbattute?. Da parte nostra continueremo a seguire costantemente la realizzazione e l’adeguamento dei Moli e, prescindendo dal giudizio che darà la Magistratura in merito alle violazioni di Legge o eventuali ipotesi di reato, denunceremo politicamente i rappresentanti dell’Amministrazione Comunale di Fiumicino, sia per i disagi riservati ai cittadini e agli avventori disabili, sia per la cattiva immagine che stanno proponendo della nostra Città emersa anche da recenti servizi giornalistici che hanno evidenziato, inoltre, la difficoltà di accesso alle spiagge Comunali per gli stessi disabili" ha concluso Roberto Cini, Presidente del Circolo Pd 'Aldo Moro'.